Tatuaggi Sak Yant e Muay Thai: magia e tradizione

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Interessante articolo tratto dal blog esquinathai.es
Versione originale:https://esquinathai.es/tatuajes-sak-yant/

I tatuaggi, conosciuti come Sak-Yant, sono molto popolari nella terra della Muay Thai ed in particolar modo tra i monaci, i pugili, le prostitute e i membri delle “bande di strada”. In tempi recenti sono divenuti molto popolari anche tra i turisti e gli stranieri che sono affascinati dalle loro forme, dal significato e dalla caratteristica metodologia di esecuzione. Impareremo un po’ di più su ciò che si cela sotto questo tipo di tatuaggio ancestrale.

Da dove vengono questi tatuaggi?

Alcune fonti affermano che la loro origine è il Siam, regno che un tempo includeva l’attuale Laos, la Cambogia, la Thailandia e parte della Birmania. Tuttavia altri ritengono che siano diventati popolari nel periodo dell’impero Khmer che possedeva gran parte del territorio circostante i templi di Angkor.
Senza dubbio oggigiorno sono molto diffusi nei territori che hanno fatto parte di questi regni. In ogni caso è in Thailandia dove si è sviluppata maggiormente la cultura del tatuaggio Yant poiché rispetto agli altri paesi è la meta più turistica. Infatti il numero di stranieri che decide di sottoporsi a questa pratica è in continua crescita.

Cosa li rende così speciali ?

La cultura thailandese, e l’intera regione in generale, è principalmente buddhista: ciò si nota nella cultura, nell’architettura, nelle tradizioni e nell’arte figurativa. I thailandesi credono molto negli spiriti, nel karma, nella fortuna e nei miti. Si ritiene che questi tatuaggi diano una sorta di potere magico a chi li indossa, a patto che siano stati eseguiti nella maniera corretta e che vengano rispettate alcune determinate regole.

La maggior parte di questi poteri sono legati alla protezione, alla fortuna nell’amore e negli affari, alla salute o all’acquisizione di caratteristiche proprie di un animale. Ad esempio, il tatuaggio raffigurante il coccodrillo dona alla persona una pelle forte e dura per resistere agli attacchi e alle pugnalate. La leadership e la ferocia del leone saranno invece qualità richieste da coloro che lottano e da coloro impegnati nel mondo degli affari.

Chi fa questo tipo di tatuaggio?

Oltre ai già citati turisti, nella società thailandese questo tipo di tatuaggio si può vedere soprattutto sui monaci, sui thai boxer, sulle prostitute e sulle persone di basso rango sociale. Sebbene questi tatuaggi siano sempre stati molto comuni tra la popolazione autoctona, in tempi recenti sono ridiventati estremamente popolari (un po’ come negli anni ’90).
Come detto, le persone che credono ciecamente nelle proprietà magiche di questi tatuaggi appartengono spesso alla fascia sociale meno scolarizzata, più incline a credere nelle superstizioni e nei poteri soprannaturali. In ogni caso il significato di ciò che viene rappresentato è conosciuto dalla stragrande maggioranza della popolazione facendo ormai parte del bagaglio culturale nazionale.

Chi deve fare il tatuaggio?

Al giorno d’oggi ci sono moltissimi studi e negozi che cavalcano questa moda e che utilizzano la macchinetta elettrica al posto del bambù. Tuttavia, in tal modo viene meno la portata spirituale svuotando così di significato questa antica pratica. Va inoltre sottolineato che non basta essere monaci per tatuare i simboli sacri e le preghiere, poiché bisogna aver ricevuto una sorta di iniziazione. In aggiunta, non è raro che sia il monaco stesso a scegliere il tipo di soggetto da tatuare in base all’energia, all’aura, all’aspetto e agli obiettivi del soggetto che ha di fronte.
I monaci hanno anche il compito di benedire il tatuaggio e le persone che lo ricevono. Infatti, dopo aver terminato l’esecuzione, si svolge una cerimonia di offerta e di purificazione. Il tatuatore canta dei mantra e benedice sia il Sak Yank sia la persona tatuata donandole il potere evocato. Personalmente, non so se riceverai veramente questo potere ma è una bellissima cerimonia e hai l’opportunità di viverne le emozioni, con rispetto.

Goditi quindi la straordinaria tecnica e l’intero processo degli artisti del
tatuaggio dal tempio di Wat Ko Poon. Presta attenzione a come
disegnano a mano libera sulla pelle prima di realizzare il tatuaggio.


Forme, tipi e disegni

Ci sono molti disegni nel tatuaggio Yant ma tutti hanno
qualcosa in comune: sia l’uso di pattern geometrici sia il fatto che il disegno principale è
circondato da “incantesimi”. Quest’ultimi sono generalmente scritti in sanscrito (lingua antica
Khmer), ma alcuni possono essere scritti in thailandese o addirittura nei vari dialetti delle diverse regioni
della Thailandia. Ad esempio, io ne ho uno che è scritto in Lanna
(lingua parlata nel nord).

A seconda del disegno puoi scorgere sia formule magiche, come il popolare Ha (cinque) Taew (incantesimi); oppure forme di animali, rappresentazioni di divinità, immagini mitologiche o anche Buddha. Come detto poc’anzi, ogni tatuaggio è decorato con incantesimi e ornamenti che si riallacciano alla tradizione buddista e spiritualista in
generale.

Divieti

Non tutto è lecito e concesso nella terra del sorriso. Ci sono alcune regole piuttosto rigide relative non solo a questo tipo di tatuaggio ma, più in generale, riguardo tutto ciò che è sacro e spirituale in Thailandia. Ad esempio questi tatuaggi non devono mai essere fatti dalla vita in giù così come non vedrai mai un thailandese indossare dei pantaloncini con la bandiera nazionale né una nak muay passare sotto le corde del ring con il mongkol sul capo. Infatti, in Thailandia la parte alta del corpo è considerata pura e sacra mentre quella inferiore (dunque dalla vita in giù) è ritenuta essere sporca e “scortese”.

E’ veramente cosa rara vedere uno Yank sotto la vita, così come il nome di tua
madre o l’immagine del Buddha. Inoltre ci sono alcune regole che le persone tatuate
devono rispettare per mantenere il potere donato dal tatuaggio. Alcune di esse possono apparire molto bizzare: ad esempio, non potresti mangiare pesce gatto, e nemmeno camminare sotto della biancheria intima femminile (prova ad immaginare di vivere al 2° piano e avere una donna che abita al 3°); non puoi sputare nell’acqua o altre ancora riguardanti il sesso.

Penso che concorderete col sottoscritto che questi divieti sono complessi e inoltre devo anche ammettere che alcuni non li capisco proprio. In aggiunta questi divieti variano se si è un uomo o una donna.
(PS: io non li ho rispettati tutti dato che il pesce gatto è delizioso).

..e per finire: tatuaggi e Muay Thai

Questi tatuaggi erano molto popolari tra i guerrieri dell’esercito del Siam i quali erano soliti tatuarsi per proteggersi coi suddetti poteri durante ogni battaglia. Questa tradizione sembra essere approdata direttamente alla Muay Thai dove molti combattenti mostrano questa tipo di tatuaggi. Basti pensare – restando sempre in tema di credenze e superstizioni – che, molto tempo fa, i combattenti confidavano anche nei poteri protettivi dell’ajarn (ossia il maestro) durante il combattimento.

La benedizione di Buddha, la pelle dura come il coccodrillo per contrastare le gomitate, la ferocia dal leone o l’abilità della scimmia: sono tutte qualità donate da questi tatuaggi sacri ai nak muay che prima di combattare mantengono ancora viva la tradizione di bruciare incenso davanti alla casa degli spiriti della palestra (per chiedere fortuna prima della disputa di ogni match).

Sudsakorn è una stella della Muay Thai e ha un grande tatuaggio sulla schiena.

A mio parere, questi tatuaggi sono molto belli e con un forte senso estetico – senza contare la bellezza e il fascino dell’esecuzione. Certo, se eseguiti nella maniera tradizionale (cioè col bastone di bambù) sono sì belli, ma anche piuttosto dolorosi. Inoltre l’abilità manuale dei tatuatori è impressionante così come a livello di precisione e di velocità questi artisti non hanno nulla da invidiare ai moderni tatuatori.

Informatevi

Non sono la persona che si lamenta degli “stranieri” che vanno in Thailandia e la prima cosa che fanno è un tatuaggio. Non gliene faccio certo una colpa dato che pure io adoro questi disegni. Ma se anche tu vuoi essere uno
di noi, trova un posto dove un vero maestro ti tatuerà, benedirà ed eseguirà tutto il processo correttamente. Se proprio devi spendere del denaro, allora l’opzione migliore è quella di recarsi dai maestri che hanno realmente imparato quest’arte e che rispettano per filo e per segno la tradizione.

Inoltre, e parlo per esperienza personale, gli autentici ajarn chiedono meno denaro (a volte bastano delle semplici offerte) rispetto ai negozi che al giorno d’oggi stanno spuntando con sempre maggior frequenza nelle maggiori zone turistiche della Thailandia.

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Ha 28 anni ed è originari di Cádiz (Spagna). Ha iniziato a praticare la Muay Thai a metà del 2014 e da allora, questo sport è diventato la sua passione. Ha debuttato come combattente a dicembre 2015 e dopo alcuni match vinti a livello amatoriale, ha vinto il titolo di Spagna nella categoria 51 kg. Si è trasferita in Tailandia,in un camp di Muay Thai, grazie all'aiuto del suo M.to e grande amico, il campione del Mondo Carlos Coello Canales. Il suo sogno è di continuare ad allenarsi e magari diventare una vera 'Nak Muay Ying' che tradotto dal Tailandese significa appunto: pugile donna professionista di Muay Thai donna e oltre a gareggiare, il suo intento è di aiutare anche le persone che vogliono conoscere o praticare questo sport. Soprattutto, contribuire ad aumentare il numero di donne in questo sport da contatto.

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