Bloody Elbow incalza ONE sulle perdite milionarie

0
878

Il blog Bloody Elbow, dopo aver svolto approfondite indagini sul ‘Group One Holdings PTE LTD’, ha recentemente pubblicato un’altro articolo riguardante le grosse perdite del gruppo capitanato da Chatri Trisiripisal, questo il suo vero nome, anche se sui social curiosamente adotta il nome di un camp di Muay Thai di Pattaya. La compagnia ha sede al 25° piano , del One Raffles Quay North Tower a Singapore ed è stata registrata il 10 Novembre 2010, come indicato, dati riportati da opencorporates.com e da bloomberg.

Ecco l’intero articolo pubblicato in data 8 Giugno 2020.

https://www.bloodyelbow.com/2020/6/8/21275948/one-championship-finances-accumulated-losses-skyrocket-to-126-million

 

La nostra redazione ha deciso di non tradurre l’intero articolo per evitare di interpretare quello che Bloody Elbow scrive. Però una cosa dobbiamo evidenziarla perchè l’abbiamo trovata particolarmente curiosa:

Stipendi e bonus

L’articolo evidenzia che One ha avuto un incremento delle sue spese dal 2017.
Gli stipendi e i bonus sono saliti da 8.26 milioni di dollari a 18.14 milioni nel 2018.

L’aumento più alto viene evidenziato nelle “spese di marketing”, che sono più che triplicate, a causa di un aumento dei benefit dei dipendenti (da $11 milioni a $21 milioni) e dei compensi professionali (da $4 milioni a $8 milioni).
Tutte queste spese sono praticamente il 90% delle perdite totali della società.

Per quanto riguarda l’organizzazione degli eventi e i compensi di combattimento, invece, le spese restano pressochè invariate a $8 milioni circa.

One Championship come UFC?

Recentemente, il CEO di One Championship, ha paragonato ONE a UFC come 2 grandi colossi del mercato.

Le sue parole sono state: “UFC controlla una quota di mercato dell’80% per quanto riguarda l’occidente, ma ONE Championship controlla il 90% della quota di mercato nell’emisfero orientale. Siamo i due grandi gorilla da 800 lbs nel settore”.

In una recente classifica riguardante il numero di seguaci durante le live degli eventi sportivi, il terzo posto viene infatti ricoperto da ONE e subito dopo, al quarto posto, compare UFC. Un fatto però importante da rimarcare è che le live del “colosso asiatico” sono gratuite, mentre quelle di UFC hanno la “pay per view”.

Come secondo aspetto importante da evidenziare è che, mentre One risulta essere in passivo di milioni di dollari, UFC è in attivo e senza alcun problema economico.

Il comunicato di ONE del 15 giugno

Forse a seguito dell’incalzante articolo di Bloody Elbow, il presidente del gruppo ONE Championship Hua Fung Teh ha dichiarato che, nonostante la situazione Covid-19 abbia causato ulteriori perdite economiche per lo stop degli eventi, rimane positivo sulla sua compagnia che punta sempre in avanti, grazie ad una nuova capitalizzazione di 70 Milioni di dollari.

Questo vivacizza il conto patrimoniale, ma il conto economico resta in profondo rosso e ci risulta difficile comprendere con che prodotti il management conta di produrre UTILI, considerando che hanno azzerato le già scarse entrate della Pay-per-view.

Il presidente Chatri pare ignorare Bloody Elbow, a cui nemmeno replica e sui suoi profili social il 13 Giugno chiede chi è interessato al nuovo gioco di ONE.

Ha oltretutto affermato di aver ottimizzato molte operazioni, tra le quali una riduzione del 20% dei dipendenti totali in tutto il mondo, che risultano essere tra le 201 e le 500 persone, come viene dichiarato nell’articolo di techinasia (per leggere di più clicca QUI). Pare che tagliare i costi del 20% significhi licenziare il 45-50% del personale e Chatri ha dichiarato che lui e il team di gestione hanno cercato di “ricostruire l’azienda da zero e mantenere solo i dipartimenti prioritari e i membri del team”.

E’ raro che un presidente di una compagnia faccia dichiarazioni parlando sopra il CEO, sarà un segnale o un puro caso ? Di fatto Fung Teh ha fatto dichiarazioni sul bilancio e sulle nuove strategie aziendali e il CEO , Mr. Chatri presenta il nuovo prodotto: il gioco ONE.

Tra i vari commenti a queste news, è doveroso riportare il twit del CEO di UFC, Dana White : “Why the fuck would they announce that” 

 

Noi della redazione di NewsMF abbiamo chiesto un breve commento sull’articolo di Bloody Elbow ad alcuni operatori del settore ma solo 2 si sono esposti rispondendo alla nostra richiesta di un commento.

Il commento è in relazione all’articoli di ‘Bloody Elbow’ e alle reazioni di ONE. Questo per aiutare noi e i lettori a capire cosa sta succedendo a questa grande promozione emergente e quindi poter avere una visione più ampia e con diversi punti di vista.

Didier Le Borgne. Un M.to Francese che da anni risiede in Italia, Didier Le Borgne allievo di uno dei grandi pionieri della Muay Thai Francese: il Mt.o Patrick Brizon, ha avuto successo come atleta e come allenatore, portando al successo diversi atleti Europei. Conosce bene il mondo della boxe Thailandese essendo stato uno dei primi stranieri a vivere e combattere in Tailandia ai tempi di Rob Kaman e Ramon Dekkers.

Didier premette che personalmente, a livello umano, si è sempre trovato bene con ONE Championship quando ha portato i suoi atleti a combattere nell’evento.

D’altro canto, però, dice: “non comprendo a pieno la strategia che stanno attuando, considero eccessiva la pubblicità che Chatri fa all’organizzazione.
Il confronto con UFC, a livello sportivo, è improponibile in quanto l’unica superstar di ONE con molto seguito è Angela Lee che, nonostante sia un’atleta molto forte, perderebbe contro le prime in classifica del circuito americano.
L’unico atleta che considero a livello è Johnson, che infatti proviene dal circuito UFC, ma che per colpa della sua categoria di peso (57kg) aveva pochi avversari e, di conseguenza, meno seguito.

Per quanto riguarda le perdite, ci dice: “Ovviamente tutti sanno che ONE sta perdendo molti soldi e che accumulare così tante perdite fa perdere molto di credibilità alla politica del marchio e porta indubbiamente al fallimento.
A mio parere, infatti, alcuni degli ultimi contratti firmati con atleti di rilievo servono proprio per dare una credibilità al roster e rendere i matchmaking più interessanti, il che si convertirebbe in un buon metodo per cercare nuovi sponsor.

Didier ci fa notare anche che ONE avrebbe dovuto depositare il bilancio 2019 il 31 marzo ma ha chiesto una proroga a fine anno, per cercare di riparare agli enormi buchi economici.

Conclude però dicendo: “Personalmente mi dispiacerebbe se ONE dovesse fallire perchè è un bel palco per i combattenti e stanno facendo tanto per gli sport da combattimento.”

Sasan Ghiosairi.  Proprietario dell’SUPER EXPORT SHOP, promoter e co-manager di Buakaw Banchamek, dichiara: “Dal mio punto di vista, ONE sta facendo un buon lavoro poichè, anche se con evidenti perdite economiche, si stanno facendo molta pubblicità fino ad essere diventati famosi in tutto il mondo.
Riconosco e approvo che, nel circuito, si investa molto sui fighters, spendendo grosse cifre per pagarli. Questo dovrebbe servire a far crescere il marchio e a dare feedback positivi per gli investimenti, che a loro volta dovrebbero portare guadagno all’azienda.”

Il gruppo ONE da la possibilità a fighters e collaboratori di crescere“, ci dice Sasan, ma la domanda che si pone è: Le persone che sceglie, possono davvero far fruttare i suoi investimenti riportandogli guadagno?” Conclude augurando buona fortuna e successo a tutto il gruppo in quanto consapevole del grande lavoro che stanno facendo per le arti marziali.

Noi della redazione concludiamo augurando a tutti gli atleti che fanno parte di questo circuito di ottenere i risultati aspettati e a ONE di arrivare al ‘break even point’ e zittire tutti!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here