Turbolenze alla ripartenza della Muay Thai di Bangkok

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Mercoledi’ pomeriggio Nuttadej Wachirarattanawong (Khun Boat) e’ stato protagonista di un’attesa conferenza stampa nel suo camp Petchyindee per spiegare le ragioni per cui ha deciso di abbandonare assieme ad altri 3 promoter top la collaborazione con lo storico Rajadamnern Stadium.

Non e’ mistero che al mondo della muay thai sia stato dato un colpo quasi mortale dai nuovi regolamenti posti in essere per l’emergenza covid qui in Thailandia , con aiuto praticamente nullo dato ai camp ed ai pugili di fatto disoccupati da mesi(molti addirittura costretti a tornare al lavoro nei campi nelle loro provincie di origine). Tuttavia Khun Boat, scelto come portavoce dagli altri promoter, sperava nella concessione di un aiuto(inteso come riduzione dei canoni di affitto) dato dalla dirigenza Rajadamnern ai promoters, che dovendo far fronte a grosse perdite, avevano intenzione comunque di ripartire sopportando pesanti restrizioni(porte chiuse e numerose regole di sicurezza) grazie al via libera del governo. Sfortunatamente, a quanto dichiarato da Khun Boat, la dirigenza Rajadamnern non voleva sentire ragioni a proposito e si arrivava persino ad un pesante scontro verbale sul piano privato che rendeva impossibile ogni margine di trattattiva, chiudendo bruscamente la relazione tra la dirigenza del Rajadamnern ed i promoter.
Il 26 Giugno si e’ invece svolta la contro-conferenza della direzione del rajadamnern che, ufficialmente affrontando il tema del ‘new normal’, affermava che avevano preso atto delle dichiarazioni di Khun Boat ma che comunque le porte dello stadio rimanevano sempre aperte a tutti i promoter, non rispondendo di fatto alle precise accuse portate dal promoter due giorni prima.
La muay thai 5×3 dei grandi stadi appare quindi in una crisi storica senza precedenti.
Il Lumpinee stadium resta in un sostanziale tunnel da anni per i noti problemi logistici e manageriali, e di fatto sembrerebbe alla vigilia di un plausibile passaggio alla CP, una grossa compagnia che spesso sponsorizza gli eventi del Petchyindee,per un complicato tentativo di rilancio. Il Rangsit Stadium fresco di ristrutturazione offre l’affitto a qualunque promoter interessato con uno sconto del 50% pur di riuscire a superare il periodo.
Si fa avanti quindi con prepotenza la nuova offerta del World Siam Stadium, che in un’ottica polifunzionale apre sia agli sport da combattimento che allo spettacolo in una veste moderna ed accattivante.
Il World Siam Stadium cerca quindi di diventare il nuovo protagonista a Bangkok partendo di fatto con il primo show Petchyindee in diretta sul canale True il prossimo 10 luglio.
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Emmanuele Corti: inizia a praticare la muay thai in giovane eta' a Trieste (Italia) cominciando a combattere sin da subito in gala prestigiosi assieme ai top thailandesi e astri nascenti quali i fratelli Petrosyan. Dopo un periodo di esperienze lavorative che lo portano all'estero, approda in Thailandia a titolo definitivo nel tardo 2011 coronando il sogno della sua vita, cioe' quello di aprire un muay thai camp (Sitjemam). A partire da quell'anno segue attivamente la preparazione dei fighters del suo camp e a fine carriera agonistica ha rappresentato i colori del Muay Farang team in eventi di grande rilievo nel continente asiatico.

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