Perdita nel mondo della Muay Thai, ci lascia “The Deadly Kisser”

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Quando mi giunge domenica mattina appena svegliato la notizia della tragica morte di Sangtiennoi (Thiraphan Chinanad) rimango per alcuni minuti incredulo.

Il giorno prima era mancato suo suocero,un altro importante Maestro di Muay Thai e aveva pubblicato questa foto con lui (a sinistra).

Se ne va quindi un gigante della Muay Thai , una delle veramente poche persone che non esitavo a chiamare maestro e che stimavo, sia dal punto di vista professionale che da quello umano. Soprattutto oggi, in un ambiente sempre più schiavo di millantatori, mitomani e venditori di sogni online.

Sangtiennoi Sor. Rungroj è stato soprannominato “The Deadly Kisser”, perchè usava baciare i suoi avversari prima di affrontarli.

Qui lo vedete in foto (a destra) con Tertgiat Sittepitak, al Lumpinee nel 1992.

Sangtiennoi era una persona vera con una carriera impressionante da entrambi i lati delle corde. Da Nak Muay nella cosiddetta “Golden Era” in una carriera ultra ventennale che si chiuse a causa di un infortunio alla spalla fu uno dei Nak Muay più pagati nei grandi stadi e all’estero dove combatteva spesso e volentieri. Ricordiamo le sue sfide con Chamuakpetch, Cherry, Nokweed e contro le leggende “farang” come Ramon Dekker che batte per ben 2 volte nel 1991 a Tokyo e a Bangkok e poi in Olanda dovette accettare la sconfitta da parte di Ramon. Affrontò anche il “Farang Dam” Dany Bill che batte al compleanno di sua Maestà il Re di Tailandia nel 1995 ma poi perse con lui sempre al compleanno del Re nel 1997.

Come Insegnante “Kru Muay” è stato uno dei pochi (si contano sulle dita di una mano) a lasciare impronte indelebili sia nella formazione di Nak Muay thailandesi (Thanonchai, Chorfah, Kongchai e suo figlio Moses) che di Nak Muay farang (John ‘Wayne’ Parr, Sammon ‘Dekker’, Chad Collins e in questi ultimi tempi Tyson). Il figlio Moses Sangtiennoi ha combattuto in Italia nel 1993 a Oktagon battendo per TKO al 2R Mustapha Haida.

Per chiunque volesse aggiungo il link per una sottoscrizione per sostenere le spese per il suo funerale, essendo la sia famiglia gia’ gravata dalla perdita del padre di sua moglie, persona nota nel mondo della muay thai,  al quale Sangtiennoi era molto legato.

https://gofund.me/5747d322

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Emmanuele Corti: inizia a praticare la muay thai in giovane eta' a Trieste (Italia) cominciando a combattere sin da subito in gala prestigiosi assieme ai top thailandesi e astri nascenti quali i fratelli Petrosyan. Dopo un periodo di esperienze lavorative che lo portano all'estero, approda in Thailandia a titolo definitivo nel tardo 2011 coronando il sogno della sua vita, cioe' quello di aprire un muay thai camp (Sitjemam). A partire da quell'anno segue attivamente la preparazione dei fighters del suo camp e a fine carriera agonistica ha rappresentato i colori del Muay Farang team in eventi di grande rilievo nel continente asiatico.

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